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Parquet in bagno e cucina? Dubbi e consigli

Era inevitabile che il lockdown e la quarantena imposti dalla pandemia modificassero in profondità anche il concetto tradizionale di casa. La progettazione dopo l’impatto del Coronavirus ha, così, dovuto rivedere e trasformare una serie di linee guida. Dopo settimane di clausura sempre più persone pianificano la scelta del pavimento in legno nella loro abitazione: il desiderio comune che emerge è quello che il parquet creasse una continuità tra gli ambienti della casa, compresi ambienti – affatto marginali – come cucina e bagno. L’architettura contemporanea Ii considera luoghi sempre più centrali della casa. Sono ambienti da personalizzare, arredare, esaltare con abbinamenti di materiali che, alla naturalezza, aggiungano un tocco di design. I dubbi però, quando parliamo di pavimento in legno in cucina e bagno, sono tanti: «Se cade acqua a terra il parquet si rovina?», «Il parquet è un pavimento pratico? Facile da gestire?», «Posso pulirlo e igienizzarlo?». Sono solo alcune delle domande più frequenti che i clienti rivolgono ai parquettisti o ai professionisti del parquet quando immaginano di posare questo tipo di pavimento in cucina e in bagno.

La spinta verso questa new era architettonica non deve essere frenata da convinzioni – di fatto ormai superate – secondo cui, in alcuni ambienti, causa umiditàvapori e microclima interno, la posa del parquet sarebbe sconsigliata! 

La verità è che il parquet non ha limiti di applicazione e garantisce ottime performance in tutti gli ambienti. 

  • Non teme acqua e umidità
  • Offre un rivestimento senza fughe
  • Garantisce “zero interruzioni” tra i pavimenti dei diversi ambienti
  • È pratico e igienico
  • È elegante e raffinato

Parquet e acqua: nemici o amici?

Partiamo dalla possibile caduta di gocce d’acqua sul parquet, magari mentre si esce dalla doccia o dalla vasca, oppure in cucina, quando si lavano le stoviglie. Il pavimento in legno è protetto e rivestito da speciali finiture, strati di vernice o impregnazione di oli, che lo rendono idrorepellente e pratico da utilizzare. È perfettamente in grado, dunque, di “resistere” all’acqua, l’unica accortezza è asciugare le gocce con un panno morbido di cotone.

L’umidità non è acqua

A differenza dell’acqua, l’umidità potrebbe nascondere insidie maggiori, in quanto invisibile e latente. Ma anche in questo caso, basterà adottare piccole precauzioni e accorgimenti. Una buona abitudine, per esempio, è arieggiare i locali al termine di una doccia o un bagno, oppure in cucina dopo aver utilizzato forni e fornelli 

Manutenzione del parquet

Il parquet in bagno e cucina è semplice da manutenere. Per pulirlo bastano un semplice panno in microfibra e il giusto detergente. Nulla a che vedere con i rivestimenti in cui sono presenti i giunti cementizi (le cosiddette fughe) che nel tempo si anneriscono e si svuotano, diventando rifugio di sporco e muffa.

Parquet e design

E dulcis in fundo il parquet è elegante e raffinato, come solo lui sa essere. Si tratta del miglior materiale naturale che si possa posare in bagno e cucina. Con le sue straordinarie capacità di adattarsi ai complementi d’arredo, saprà enfatizzare qualsiasi stile si voglia realizzare. 

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